La Torre Medievale di Marzano di Nola vista dal basso, tra le case del borgo

Il capitolo storico

Marzano
di Nola

Milleseicentotrenta abitanti in provincia di Avellino, sul primo gradino del Vallo di Lauro. La Città della nocciola.

1.630 abitanti, provincia di Avellino, cinque chilometri da Nola e meno di quaranta da Napoli. Marzano è uno di quei paesi che non si trovano per caso: bisogna sapere dove andare. Chi arriva lo fa per la sagra, per le nocciole, o perché qualcuno gliene ha parlato.

Un borgo del Vallo di Lauro visto dalle colline
Il Vallo di Lauro: una valle chiusa tra i Monti Picentini e i rilievi nolani. Marzano è il comune più a nord, quello più vicino alla pianura.

Il borgo antico gira intorno a una piazza da cui partono vicoli stretti, corti e scalinate in basolato vesuviano. Molte di quelle corti restano chiuse tutto l'anno e si aprono solo per la sagra, quando diventano cucine a cielo aperto e tornano a vivere con piatti tipici, ricette di famiglia e tavolate condivise.

La pianura campana e il Vesuvio visti da Marzano di Nola
Dal paese si vede la pianura campana e, sul fondo, il Vesuvio.

Intorno al paese ci sono noccioleti e uliveti, e sopra le case il santuario sulla collina: da lassù lo sguardo arriva fino al golfo di Napoli. Il borgo si gira tutto a piedi, con la calma di un posto che vive per conto suo, fuori dai giri del turismo. Arrivarci è semplice: uscita Nola dell'A16 o dell'A30, poi la provinciale verso Lauro.

La scheda

Il paese, la valle, le strade

Il paese

Marzano di Nola è un comune di 1.630 abitanti in provincia di Avellino, nel Vallo di Lauro, a 35-40 km da Napoli e a 5 km da Nola. Il paese si sviluppa su un rilievo collinare a circa 230 metri di altitudine, al margine orientale della pianura campana, dove le prime propaggini degli Appennini creano un microclima diverso dalla costa: inverni più freschi, estati ventilate, escursioni termiche che concentrano gli aromi nei frutti.

Marzano è il comune con la tradizione corilicola più radicata del Vallo di Lauro. Le nocciole erano già coltivate in questa area in epoca pre-romana, e a Marzano la coltura è rimasta familiare e artigianale mentre nel resto della Campania si industrializzava. Questo ritardo è diventato un vantaggio: le varietà locali sono rimaste integre, le tecniche di coltivazione non si sono omologate, il paesaggio dei noccioleti non è diventato monocultura. Nel settembre 2025 la Regione Campania ha riconosciuto la coltura della nocciola di Marzano di Nola come patrimonio culturale immateriale campano (IPIC).

Il centro storico

Il borgo antico si sviluppa intorno a una piazza centrale da cui si diramano vicoli stretti, corti, scalinate in basolato vesuviano. Le case sono basse, addossate le une alle altre, con portali in tufo grigio e ferri battuti. Molte delle corti interne sono chiuse per il resto dell'anno e si aprono solo in occasione della sagra, quando diventano cucine a cielo aperto per piatti tipici, ricette di famiglia e tavolate condivise.

Il paesaggio del centro storico è rimasto quasi intatto perché il paese non ha subito espansioni significative nel dopoguerra. La pressione demografica è andata nella direzione opposta: i giovani che partivano verso le fabbriche di Napoli o verso il nord hanno lasciato un tessuto urbano compatto, non edificato, che oggi è la premessa per un turismo di qualità.

Il Vallo di Lauro

Il Vallo di Lauro è una valle chiusa tra i Monti Picentini e i rilievi nolani, percorsa dal torrente Lauro. I comuni del Vallo (Lauro, Marzano, Quindici, Moschiano, Domicella, Pago del Vallo di Lauro, San Paolo Belsito e altri) condividono un'identità geografica che precede le suddivisioni amministrative. Il territorio è caratterizzato da una vegetazione mista di noccioli, ulivi, castagni, querce, con boschi fitti sopra i 400 metri.

Marzano è il comune più a nord del Vallo, il più vicino alla pianura campana, quello con la storia corilicola più radicata. Le sue nocciole si vendono ai mercati di Nola, ma raramente arrivano ai supermercati della regione: la produzione è piccola, la filiera è corta, il consumo è quasi tutto locale.

Distanze e collegamenti

Da Napoli, Marzano è raggiungibile in circa 40 minuti via A16 (autostrada Napoli-Bari), uscita Nola, poi direzione Lauro. Il percorso dalla città è segnato dal progressivo svuotarsi delle strade e dall'intensificarsi del verde: Nola, poi i primi campi, poi le colline, poi il Vallo. L'uscita autostradale di Nola serve anche come accesso alla zona commerciale di Nola, ma basta imboccare la provinciale per ritrovarsi in un paesaggio completamente diverso.

Da Avellino, il percorso è di circa 30 km via SS7 bis, con la possibilità di attraversare il Vallo da est. Da Salerno sono 48 km. L'auto è necessaria: non esiste un collegamento ferroviario diretto.

Approfondisci

Dove andare da qui

Uno stand della sagra con vasetti e sacchetti di nocciole

XX edizione · 25 e 26 settembre 2026

Vieni a settembre

L'ultimo fine settimana di settembre il borgo si apre: cortili, piatti tipici e tavolate. È il momento in cui Marzano si vede meglio.