Il Santuario di Maria SS. dell’Abbondanza sopra il borgo di Marzano, con le montagne del Vallo di Lauro

Il capitolo ospitale

Visita il borgo

Marzano è a meno di quaranta chilometri da Napoli e a cinque da Nola. Chi si ferma trova vicoli in basolato, una torre del Trecento e i noccioleti che cominciano dove finiscono le case.

La sagra si accende la sera, il borgo va visto con la luce. Chi viene solo per gli stand riparte quasi sempre senza aver visto la torre, la chiesa o il santuario: stanno tutti e tre in circa un'ora di cammino.

Una torta al cioccolato coperta di nocciole su un banco di pasticceria durante la sagra
I forni e le pasticcerie del paese lavorano la Mortarella tutto l’anno: torte, croccanti, biscotti.

Quanto tempo serve

Tre modi di stare a Marzano

Scegli in base alle ore che hai. Nessuno dei tre richiede prenotazioni o biglietti.

3-4 ore

Solo la sagra

Arrivi verso le sei, giri tra gli stand nei cortili, assaggi i piatti tipici e resti per la musica. Basta per capire perché vale il viaggio.

Mezza giornata

Sagra e centro storico

Arrivi la mattina e giri il borgo con calma (torre, chiesa, vicoli), poi resti in paese fino a quando aprono gli stand. La soluzione più completa in poche ore.

2 giorni

Il weekend della sagra

Con la sagra sulle due serate conviene fermarsi: si arriva il venerdì per il corteo e si resta fino alla chiusura del sabato. A Marzano c'è un B&B nel centro storico, oppure dormi in uno dei paesi del Vallo di Lauro e torni ogni giorno.

Si arriva in auto: uscita Nola dell'A16 o dell'A30, poi la provinciale verso Lauro. Da Napoli sono circa quaranta minuti, da Avellino una trentina di chilometri. Non c'è un collegamento ferroviario diretto.

La salita di via Maria SS. dell’Abbondanza, tra le case del centro storico
Il centro storico è tutto a piedi: basolato vesuviano, corti, scalinate.

La guida

I nostri consigli

Musicisti popolari e una coppia che balla nella piazza illuminata

XX edizione · 25 e 26 settembre 2026

Vieni a settembre

Se vieni per la sagra, arriva presto e resta la sera: quelle due serate sono l'unico momento dell'anno in cui le corti restano aperte.